LITERATURE
Determinanti genetici di fludarabina-resistenza
29/10/2013
Presentazione orale EHA 2013

Molecular profiling per i linfomi T periferici
21/1/2013
Studio diagnostico di fase 3

SF3B1: un nuovo marcatore della LLC a alto rischio
24/11/2011
Davide Rossi, M.D., Ph.D

Review: Regolazione del metabolismo del ferro
7/6/2011
Intervista prof.sa Camaschella

Nuovi bersagli terapeutici per le LAL dell’adulto
4/10/2010
Commento della Dr.sa Chiaretti

Microarray utili per la diagnosi delle leucemie
4/10/2010
Con un commento del prof. Foà


HOME  L'Istituto  Il Pubblico  La Clinica  L'Universita'
 Primi risultati del protocollo GIMEMA LAL 1509  IFN tipo I ed efficacia delle antracicline  Mantenimento con rituximab per le vasculiti ANCA+  Remissioni durevoli di LAL con T cell chimeriche  Potenziali target terapeutici nella LAL Ph-like  Terapia del MM nell’era dei “nuovi farmaci”  Dalteparina pre-partum nella trombofilia  AML: quale il ruolo delle alte dosi di Ara-C?  Sirolimus post-HCT per la profilassi della GVHD  Genetica di PTX3 e rischio di aspergillosi in HSCT  Sottocloni con TP53 mutato e prognosi della LLC  Profilassi anti-D prenatale: nuove line-guida BCSH  Obinutuzumab-clorambucil nella LLC con comorbidità  Emofilia B: profilassi con rFIXFc a lunga emivita  ABMT in 1° remissione nei NHL aggressivi: per chi?  Studio di fase 2 con ponatinib nelle leucemie Ph+  ITP: ruolo di CD8+ nella non risposta al rituximab  CMX001 riduce le infezioni da CMV post-SCT  Effetto inibitorio di ruxolitinib sulle DC  Utile trattare i pazienti con MM smoldering?  ATRA e arsenico, senza chemioterapia, per la LAP  Determinanti genetici di fludarabina-resistenza  Caratterizzazione clinico-biologica delle LLA  Efficacia di ibrutinib nella LCC e nel MCL  R-CHOP-14 per DLBCL: no vantaggi su R-CHOP-21  Utili le trasfusioni profilattiche di piastrine?  Livello di T315I e risposta ai TKI nella LMC  Standardizzazione dei sintomi emorragici nella ITP  Duloxetina nella neuropatia da chemioterapici  R-Bendamustina verso R-CHOP nei linfomi indolenti  Pomalidomide e desametasone nel MM  Mantenimento post-ASCT con Tal e prednisone nel MM  Doppio trapianto di cordone: utilità negli adulti  Long-term eltrombopag nella ITP: studio EXTEND  Terapia con fattore VIII e inibitori nell’emofilia  Molecular profiling per i linfomi T periferici  Nuovo modello prognostico integrato per la LLC  Autotrapianto nella LAL Ph+ in terapia con TKI  Trombosi e intensità del trattamento nella PV  Allotrapianto per DLBCL: RIC o non-mieloablativo?  TP53 e prognosi nei DLBCL trattati con R-CHOP  Staminali periferiche vs. midollari nei trapianti  Trasfusione di Plts: profilattica o terapeutica?  Efficacia di midostaurina nelle LAM all'esordio  Prognosi invariata nei pazienti obesi con LAM  Nuovo IPSS per le mielodisplasie  Efficacia di carfilzomib nel MM all’esordio  Terapia di pazienti anziani con linfoma mantellare  Consolidamento con VTD superiore a TD nel MM  Radioterapia per i bambini con HD a basso rischio?  Rituximab nella ITP: risposta a lungo termine  Efficacia di eltrombopag nell’anemia aplastica  BAECOPP a ridotta intensità nell’Hodgkin avanzato  Immunoterapia genica per la LLC  Lenalidomide nel MM: nuove evidenze cliniche  Efficacia di gemtuzumab nella LAM all’esordio  Blinatumomab in pazienti con LAL  Profilassi della VOD con defibrotide  Genesi e prognosi delle LAM: profilo genetico  Alterazioni di BIRC3 e chemioresistenza nella LLC  Fludarabina e rituximab per HCL recidivata  Ruxolitinib: inibitore di JAK2 per la mielofibrosi  LAL negli infanti: valore prognostico del GEP  Espansione di CD8+PD-1+ e progressione nella LLC  Possibile ABVD senza radioterapia nell’HD?  Brentuximab vedotin settimanale nei linfomi CD30+  Alterazioni del gene ATM nella LLC  Ofatumumab efficace in LLC resistente al rituximab  Chemioterapia “pediatric-like” per adulti con LLA  Lenalidomide attiva nei pazienti con HD recidivato  SF3B1: un nuovo marcatore della LLC a alto rischio  Dasatinib in prima linea per LAL Ph+ dell'adulto  BeEAM: nuovo regime per linfomi recidivati  IFN +imatinib: maggiori MMR ma bassa tollerabilità  Colite da trapianto di cordone  Efficacia di romiplostin nella PTI pediatrica  Bortezomib, rituximab e dexa per MCL progressivo  Mutazioni di BRAF nella hairy cell leukemia  Terapia post-remissione intensiva nelle LAM over65  HU nell'an. falciforme: meno sintomi negli infanti  Allotrapianto: HHV-6 e alterazioni del SNC  Fattori prognostici nei pazienti giovani con LLC  Mutazioni di BCR-ABL nelle LAL Ph-pos all'esordio  Emofilia: diagnosi prenatale non invasiva  Attecchimento nel doppio trapianto di cordone  Alte dosi di ARA-C inefficaci nella LAM  Benda, rituximab e bortezomib per NHL indolenti  ASCT riduce il rischio di progressione nella LLC  Bortezomib, talidomide e desametasone per il MM  Mantenimento con rituximab aumenta la PFS nel FL  Fluconazolo verso voriconazolo in HCT  Ac. zoledronico aumenta la sopravvivenza nel MM  Mutazioni di DNMT3A nella LAM  Bortezomib monosettimanale: meno tossicità  Rituximab per il trattamento della GVHD cronica  Epcidina nelle patologie ematologiche  Displasia multilineare in AML: segno prognostico?  BCR-ABL+ residuo in LMC dopo stop imatinib  Mini-allo per LLC ad alto rischio  Diagnosi istologica di LLC “accelerata”  Review: Regolazione del metabolismo del ferro  Associazione telomeri-prognosi in anemia aplastica  Cellule staminali del(5q)+ nella MDS in remissione  Talidomide e sopravvienza nel MM in età avanzata  Terapia genica nella SCID: long-term follow-up  Terapia genica nella SCID: long-term follow-up  Nuovi bersagli terapeutici per le LAL dell’adulto.  Patogenesi dei linfomi MALT da H. pylori e CagA  Incidenza degli eventi trombotici nel linfoma  LMC: nuovi inibitori crescono  Talidomide e lenalidomide per MM recidivato  IgM della LLC provano stimolazione antigenica  Deficit neurocognitivi nell’anemia falciforme  Light chain-MGUS precede MM micromolecolare  Linee-guida per il trattamento della trombocitosi  Microarray utili per la diagnosi delle leucemie  Aspergillosi invasiva nei pazienti con LAM  Rischio emorragie con warfarin più cotrimossazolo  Rituximab efficace nella trombocitopenia immune  Prognosi negativa nelle hairy cell non mutate  Alta incidenza di VOD con 6-tioguanina  JAK2 V617F e attivazione dei basofili nella PV  MM: utilità prognostica dell’immunofluorescenza  Ara-C più laromustina: alta tossicità nelle LAM




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LETTERATURA

AUTORE

(20/11/2009)



Primi risultati del protocollo GIMEMA LAL 1509

ASH 2014

Al 56mo congresso dell’American Society of Hematology (ASH) tenutosi a San Francisco dal 5 al 9 dicembre 2014, la Dott.ssa Sabina Chiaretti dell’Ematologia dell’Università ‘Sapienza’ di Roma ha presentato in sessione orale i primi risultati del protocollo GIMEMA LAL 1509 ‘total therapy’ per pazienti adulti con leucemia acuta linfoblastica (LAL) Ph+*........

19/12/2014



IFN tipo I ed efficacia delle antracicline


Gli effetti anti-neoplastici di alcuni chemioterapici particolarmente attivi nella pratica clinica, quali antracicline e oxaliplatino, possono dipendere, almeno in parte, dalle risposte immuni antineoplastiche. Uno studio pubblicato su Nature Medicine (Sistigu A et al. Nat Med, 2014; 20: 1301-9) dimostra che la produzione di interferon (IFN) tipo I è parte integrante di questi meccanismi e ........

5/12/2014



Mantenimento con rituximab per le vasculiti ANCA+


La somministrazione di rituximab come mantenimento nei pazienti con vasculiti ANCA (antineutrophil cytoplasm antibody)-associate permette il controllo a lungo termine della malattia, con una efficacia significativamente superiore rispetto al mantenimento standard con azatioprina. Questi i risultati di uno studio randomizzato (Guillevin L et al. NEJM, 2014; 371: 1771-80) condotto su 115 pazienti co........

5/12/2014



Remissioni durevoli di LAL con T cell chimeriche


Remissioni complete stabili possono esser ottenute nel 90% dei pazienti con leucemia acuta linfoblastica (LAL) recidivata o resistente trattati con l’infusione di linfociti T autologhi trasdotti con un recettore antigenico chimerico diretto verso l’antigene CD19, utilizzando un vettore lentivirale. Questi i risultati ora pubblicati dello studio CART19 (Maude SL et al. N Engl J Med, 201........

17/11/2014



Potenziali target terapeutici nella LAL Ph-like


La leucemia acuta linfoide (LAL) Ph-like rappresenta un sottotipo di LAL evidenziata recentemente e caratterizzata da un profilo di espressione genica (GEP) simile a quello delle LAL Ph-positive, pur non presentando il trascritto BCR-ABL1. I pazienti con LAL Ph-like costituiscono circa il 15% di tutti i casi di LAL-B e presentano una prognosi particolarmente sfavorevole. Partendo dall’analis........

17/11/2014



Terapia del MM nell’era dei “nuovi farmaci”


L’efficacia dei cosiddetti “nuovi farmaci “ (immunomodulanti e inibitori del proteosoma) nel trattamento del mieloma multiplo (MM) ha messo in discussione alcune delle certezze consolidate nella gestione di questa patologia e richiede la valutazione di nuovi paradigmi che permettano l’utilizzo ottimale delle potenzialità di questi agenti in uno scenario terapeutico p........

10/10/2014



Dalteparina pre-partum nella trombofilia


La somministrazione profilattica di dalteparina (eparina a basso peso molecolare) non riduce l’incidenza di complicanze nelle donne in gravidanza con trombofilia. Queste le conclusione negative dello studio randomizzato TIPPS (Rodger MA et al. Lancet, 2014 Jul 24, Epub ahead of print) che ha arruolato 292 donne con trombofilia e con aumentato rischio di tromboembolismo venoso o con precedent........

4/9/2014



AML: quale il ruolo delle alte dosi di Ara-C?


Nonostante i numerosi studi clinici condotti per valutare i benefici apportati dalle alte dosi di citarabina (HD-Ara-C) nel trattamento di induzione dei pazienti con leucemia acuta mieloide (LAM), non è ancora stato raggiunto un consenso sulla superiorità di questo approccio rispetto al dosaggio standard (100-200 mg/m2 per 7-10 giorni). I risultati dello studio multicentrico randomiz........

31/7/2014



Sirolimus post-HCT per la profilassi della GVHD


L’aggiunta di sirolimus alla combinazione tacrolimus/methotrexate per la profilassi della graft-versus-host-disease (GVHD) riduce l’incidenza di GVHD acuta, ma non aumenta la sopravvivenza nei pazienti pediatrici con leucemia acuta linfoide (LAL) sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali (HCT). Queste le conclusioni di uno studio randomizzato di fase 3 (Pulsipher MA et al.........

20/5/2014



Genetica di PTX3 e rischio di aspergillosi in HSCT


Nei pazienti sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche (allo HSCT), la presenza di alterazioni genetiche del gene PTX3 (long pentraxin 3), codificante per un recettore implicato nell’immunità antifungina, può ridurre la funzionalità dei neutrofili e indurre un aumentato rischio di aspergillosi invasiva. La dimostrazione della ricaduta clinica ........

9/4/2014



Sottocloni con TP53 mutato e prognosi della LLC


Nei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC) alla diagnosi, la presenza di sottocloni con mutazioni di TP53 di dimensioni ridotte, sotto la soglia del 20% delle cellule leucemiche, influenza significativamente il successivo decorso clinico della malattia. Questa dimostrazione dell’importanza prognostica di piccoli sottocloni leucemici identificati alla diagnosi viene da uno studio (Ross........

18/2/2014



Profilassi anti-D prenatale: nuove line-guida BCSH


Profilassi anti-D prenatale di routine: nuove linee-guida BCSH Un update delle linee-guida BCSH (British Committee for Standards in Haematology) per l’utilizzo di immunoglobuline anti-D (anti-D Ig) come immunoprofilassi durante il parto o la gravidanza, che aggiorna parzialmente le precedenti raccomandazioni del 2006, è stato recentemente pubblicato su Transfusion Medicine (Qureshi........

11/2/2014



Obinutuzumab-clorambucil nella LLC con comorbidità


L’anticorpo monoclonale anti-CD20 obinutuzumab (GA101) combinato con clorambucil migliora la prognosi dei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC) e comorbidità significative, rispetto alla combinazione rituximab più clorambucil. Quest’ultimo schema si è dimostrato efficace nei pazienti con LLC anziani in studi di fase 2, ponendo le basi per uno studio randomi........

29/1/2014



Emofilia B: profilassi con rFIXFc a lunga emivita


L’utilizzo di un fattore IX ricombinante fuso con il dominio Fc delle IgG (rFIXFc o eftrenonacog alfa), caratterizzato da una emivita prolungata, permette di ottenere bassi tassi di sanguinamento nei pazienti con emofilia B severa trattati con iniezioni profilattiche ogni 1-2 settimane. Queste le conclusioni di uno studio di fase III (Powell  JS et al. N Engl J Med. 2013 Dec 4. Epub ahe........

16/1/2014



ABMT in 1° remissione nei NHL aggressivi: per chi?


Il trapianto autologo di cellule staminali (ABMT) ha dimostrato da lungo tempo di essere in grado di migliorare la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e la sopravvivenza globale (OS) dei pazienti con linfoma non-Hodgkin (NHL) aggressivo quando eseguito in seconda remissione. Le evidenze circa l’efficacia di questa procedura dopo trattamento di prima linea sono state invece più ........

11/12/2013



Studio di fase 2 con ponatinib nelle leucemie Ph+


Ponatinib è un inibitore orale delle tirosin-chinasi attivo sulle forme mutate e non mutate di BCR-ABL, inclusa la mutazione T315I. A più di 10 anni dall’introduzione dell’imatinib, l’instabilità genetica intrinseca delle cellule leucemiche rende ancora problematico il trattamento dei pazienti con mutazioni di BCR-ABL, in particolare con la T315I, nonostante ........

25/11/2013



ITP: ruolo di CD8+ nella non risposta al rituximab


Nei pazienti con trombocitopenia immune (ITP) non rispondenti al trattamento con l’anticorpo monoclonale anti-CD20 rituximab è possibile evidenziare un’attivazione di linfociti T CD8+ splenici, suggestiva di un coinvolgimento di queste cellule nella patogenesi della piastrinopenia. Queste le conclusioni di uno studio (Audia S et al. Blood, 2013;122:2477-86) condotto sulle cellul........

8/11/2013



CMX001 riduce le infezioni da CMV post-SCT


Brincidofovir (CMX001) è un farmaco orale basato sulla coniugazione lipidica, in grado di penetrare ad alte concentrazioni nelle cellule bersaglio, dell’antivirale a largo spettro cidofovir, attivo verso i virus a DNA a doppia elica, incluso il citomegalovirus (CMV). Uno studio randomizzato di fase 2 che viene ora pubblicato sul New England Journal of Medicine (Marty FM et al. Engl J ........

29/10/2013



Determinanti genetici di fludarabina-resistenza

Presentazione orale EHA 2013

Nel corso del recente 18° meeting annuale dell’EHA, svoltosi a Stoccolma dal 13 al 16 giugno 2013, fra gli abstract delle Sessioni Orali parallele è stato presentato uno studio condotto presso il Centro di Ematologia di Roma. La dott.ssa Monica Messina, primo autore dell’abstract, ha illustrato i risultati di una dettagliata analisi genomica condotta su pazienti con leuce........

29/10/2013



Effetto inibitorio di ruxolitinib sulle DC


L’inibitore di JAK ruxolinitib presenta un effetto bloccante sulla differenziazione e la funzionalità delle cellule dendritiche (DC) che causa un’alterata attivazione dei linfociti T. Questi risultati, in grado di spiegare la notevole attività antinfiammatoria e immunomodulante degli inibitori di JAK utilizzati nel trattamento della mielofibrosi (MF) e delle malattie auto........

17/10/2013



Utile trattare i pazienti con MM smoldering?


I pazienti affetti da mieloma multiplo (MM) smoldering non ricevono generalmente trattamento fino alla comparsa di sintomi. Uno studio randomizzato di fase 3 (Mateos MV et al. NEJM, 2013;369:438-47) riporta ora i vantaggi significativi in termini di progressione verso la malattia attiva e di sopravvivenza globale della terapia precoce con lenalidomide e desametasone nei  pazienti con MM smold........

24/9/2013



ATRA e arsenico, senza chemioterapia, per la LAP


La combinazione di acido all-trans retinoico (ATRA) e arsenico triossido può indurre risultati almeno non inferiori, e possibilmente superiori, a quelli di ATRA più chemioterapia nei pazienti con leucemia acuta promielocitica (LAP) a rischio basso-intermedio. Queste le conclusioni di uno studio multicentrico di fase 3 (Lo Coco F et al. NEJM 2013;369:111-21) che ha randomizzato 156 pa........

6/9/2013



Caratterizzazione clinico-biologica delle LLA


La distribuzione delle variabili cliniche e biologiche nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta (LLA) appartenenti alle diverse classi di età è stata poco caratterizzata. A questo scopo, una analisi approfondita (Chiaretti S et al. Haematologica, 2013 May 28, Epub ahead of print) è stata effettuata su 5202 pazienti (3753 bambini e 1449 adulti) con LLA arruolati nei protoc........

8/7/2013



Efficacia di ibrutinib nella LCC e nel MCL


La Bruton’s tirosin-chinasi (BTK), un componente essenziale del pathway del B-cell receptor, è stata riconosciuta come fattore implicato nella patogenesi delle patologie linfoproliferative a cellule B, portando allo sviluppo di una nuova classe di farmaci, gli inibitori orali specifici della BTK. L’efficacia di ibrutinib, il primo inibitore di BTK ad essere sperimentato, nei paz........

1/7/2013



R-CHOP-14 per DLBCL: no vantaggi su R-CHOP-21


Nei pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule (DLBCL) un trattamento di prima linea con un protocollo R-CHOP “intensificato” con cicli ripetuti ogni 14 giorni (R-CHOP-14) non fornisce vantaggi rispetto allo schema classico R-CHOP somministrato ogni 21 giorni (R-CHOP-21), indipendentemente dalle caratteristiche cliniche o molecolari di base. Queste le conclusioni di uno studio multi........

24/6/2013


© 2007-2014 Clinica Ematologica dell'Università di Roma "La Sapienza" Ver. 6.4.1 del 17/12/2014 by Sinaptica IT S.r.l.
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