LITERATURE
Molecular profiling per i linfomi T periferici
21/1/2013
Studio diagnostico di fase 3

SF3B1: un nuovo marcatore della LLC a alto rischio
24/11/2011
Davide Rossi, M.D., Ph.D

Review: Regolazione del metabolismo del ferro
7/6/2011
Intervista prof.sa Camaschella

Nuovi bersagli terapeutici per le LAL dell’adulto
4/10/2010
Commento della Dr.sa Chiaretti

Microarray utili per la diagnosi delle leucemie
4/10/2010
Con un commento del prof. Foà


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 Utili le trasfusioni profilattiche di piastrine?  Livello di T315I e risposta ai TKI nella LMC  Standardizzazione dei sintomi emorragici nella ITP  Duloxetina nella neuropatia da chemioterapici  R-Bendamustina verso R-CHOP nei linfomi indolenti  Pomalidomide e desametasone nel MM  Mantenimento post-ASCT con Tal e prednisone nel MM  Doppio trapianto di cordone: utilità negli adulti  Long-term eltrombopag nella ITP: studio EXTEND  Terapia con fattore VIII e inibitori nell’emofilia  Molecular profiling per i linfomi T periferici  Nuovo modello prognostico integrato per la LLC  Autotrapianto nella LAL Ph+ in terapia con TKI  Trombosi e intensità del trattamento nella PV  Allotrapianto per DLBCL: RIC o non-mieloablativo?  TP53 e prognosi nei DLBCL trattati con R-CHOP  Staminali periferiche vs. midollari nei trapianti  Trasfusione di Plts: profilattica o terapeutica?  Efficacia di midostaurina nelle LAM all'esordio  Prognosi invariata nei pazienti obesi con LAM  Nuovo IPSS per le mielodisplasie  Efficacia di carfilzomib nel MM all’esordio  Terapia di pazienti anziani con linfoma mantellare  Consolidamento con VTD superiore a TD nel MM  Radioterapia per i bambini con HD a basso rischio?  Rituximab nella ITP: risposta a lungo termine  Efficacia di eltrombopag nell’anemia aplastica  BAECOPP a ridotta intensità nell’Hodgkin avanzato  Immunoterapia genica per la LLC  Lenalidomide nel MM: nuove evidenze cliniche  Efficacia di gemtuzumab nella LAM all’esordio  Blinatumomab in pazienti con LAL  Profilassi della VOD con defibrotide  Genesi e prognosi delle LAM: profilo genetico  Alterazioni di BIRC3 e chemioresistenza nella LLC  Fludarabina e rituximab per HCL recidivata  Ruxolitinib: inibitore di JAK2 per la mielofibrosi  LAL negli infanti: valore prognostico del GEP  Espansione di CD8+PD-1+ e progressione nella LLC  Possibile ABVD senza radioterapia nell’HD?  Brentuximab vedotin settimanale nei linfomi CD30+  Alterazioni del gene ATM nella LLC  Ofatumumab efficace in LLC resistente al rituximab  Chemioterapia “pediatric-like” per adulti con LLA  Lenalidomide attiva nei pazienti con HD recidivato  SF3B1: un nuovo marcatore della LLC a alto rischio  Dasatinib in prima linea per LAL Ph+ dell'adulto  BeEAM: nuovo regime per linfomi recidivati  IFN +imatinib: maggiori MMR ma bassa tollerabilità  Colite da trapianto di cordone  Efficacia di romiplostin nella PTI pediatrica  Bortezomib, rituximab e dexa per MCL progressivo  Mutazioni di BRAF nella hairy cell leukemia  Terapia post-remissione intensiva nelle LAM over65  HU nell'an. falciforme: meno sintomi negli infanti  Allotrapianto: HHV-6 e alterazioni del SNC  Fattori prognostici nei pazienti giovani con LLC  Mutazioni di BCR-ABL nelle LAL Ph-pos all'esordio  Emofilia: diagnosi prenatale non invasiva  Attecchimento nel doppio trapianto di cordone  Alte dosi di ARA-C inefficaci nella LAM  Benda, rituximab e bortezomib per NHL indolenti  ASCT riduce il rischio di progressione nella LLC  Bortezomib, talidomide e desametasone per il MM  Mantenimento con rituximab aumenta la PFS nel FL  Fluconazolo verso voriconazolo in HCT  Ac. zoledronico aumenta la sopravvivenza nel MM  Mutazioni di DNMT3A nella LAM  Bortezomib monosettimanale: meno tossicità  Rituximab per il trattamento della GVHD cronica  Epcidina nelle patologie ematologiche  Displasia multilineare in AML: segno prognostico?  BCR-ABL+ residuo in LMC dopo stop imatinib  Mini-allo per LLC ad alto rischio  Diagnosi istologica di LLC “accelerata”  Review: Regolazione del metabolismo del ferro  Associazione telomeri-prognosi in anemia aplastica  Cellule staminali del(5q)+ nella MDS in remissione  Talidomide e sopravvienza nel MM in età avanzata  Terapia genica nella SCID: long-term follow-up  Terapia genica nella SCID: long-term follow-up  Nuovi bersagli terapeutici per le LAL dell’adulto.  Patogenesi dei linfomi MALT da H. pylori e CagA  Incidenza degli eventi trombotici nel linfoma  LMC: nuovi inibitori crescono  Talidomide e lenalidomide per MM recidivato  IgM della LLC provano stimolazione antigenica  Deficit neurocognitivi nell’anemia falciforme  Light chain-MGUS precede MM micromolecolare  Linee-guida per il trattamento della trombocitosi  Microarray utili per la diagnosi delle leucemie  Aspergillosi invasiva nei pazienti con LAM  Rischio emorragie con warfarin più cotrimossazolo  Rituximab efficace nella trombocitopenia immune  Prognosi negativa nelle hairy cell non mutate  Alta incidenza di VOD con 6-tioguanina  JAK2 V617F e attivazione dei basofili nella PV  MM: utilità prognostica dell’immunofluorescenza  Ara-C più laromustina: alta tossicità nelle LAM




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LETTERATURA

AUTORE

(20/11/2009)



Livello di T315I e risposta ai TKI nella LMC


La determinazione del  livello quantitativo della mutazione T315I del BCR-ABL rappresenta un fattore in grado di predire la risposta al trattamento di seconda linea con nilotinib o dasatinib nei pazienti con leucemia mieloide cronica (LMC). Questo il messaggio conclusivo di uno studio (Lange T et al. Heamatologica, 2013;98:714-7) condotto su 40 pazienti con LMC resistenti a imatinib i cui liv........

16/5/2013



Utili le trasfusioni profilattiche di piastrine?


La somministrazione profilattica di concentrati piastrinici nei pazienti con emopatie maligne riduce significativamente l’incidenza di sanguinamenti, che pure si manifestano in più del 40% dei casi. Questi i principali risultati di uno studio di non inferiorità (Starworth SJ et al. N Engl J Med, 2013;368:1771-80) condotto in 14 centri del Regno Unito e in Australia, allo scopo ........

16/5/2013



Standardizzazione dei sintomi emorragici nella ITP


Una nuova standardizzazione per la valutazione dei sintomi emorragici nei pazienti con piastrinopenia immune (ITP) è stata elaborata da un gruppo di esperti dell’International Working Group (IWG) on ITP e proposta per la validazione ai clinici (Rodeghiero F et al. Blood, 2013; 121: 2596-2606), sulla base della considerazione attualmente accettata che la terapia di questa patologia e l........

8/5/2013



Duloxetina nella neuropatia da chemioterapici


Nei pazienti con neuropatia periferica indotta da agenti chemioterapici, una riduzione significativa del dolore è osservabile a seguito della somministrazione di duloxetina, un inibitore combinato della ricaptazione di serotonina e noradrenalina già dimostratosi attivo sul dolore neuropatico diabetico. Queste le conclusioni di uno studio randomizzato di fase 3 in doppio cieco (Lavoie........

26/4/2013



R-Bendamustina verso R-CHOP nei linfomi indolenti


Una progression-free survival (PFS) significativamente più lunga e una minore tossicità sono presenti nei pazienti con linfoma indolente o linfoma mantellare trattati in prima linea con bendamustina e rituximab rispetto a quelli riceventi un trattamento con CHOP più rituximab. Queste le conclusioni di uno studio randomizzato di fase 3 (Rummel MJ et al. Lancet, 2013; 381: 1203-........

15/4/2013



Pomalidomide e desametasone nel MM


Pomalidomide, un derivato orale della talidomide, ha dimostrato efficacia e tollerabilità nei pazienti con mieloma multiplo (MM) recidivato o resistente, ma il regime ottimale di trattamento per questi pazienti rimane da definire. Due studi indipendenti pubblicati su Blood indicano nella combinazione di pomalidomide 4 md/die nei giorni 1-21 di un ciclo di 28 giorni, in combinazione o meno c........

8/4/2013



Mantenimento post-ASCT con Tal e prednisone nel MM


Un mantenimento con talidomide e prednisone dopo trapianto autologo di cellule staminali (ASCT) nei pazienti con mieloma multiplo (MM) riduce le probabilità di progressione ma non migliora la sopravvivenza globale (OS). Queste le conclusioni di uno studio multicentrico randomizzato di fase 3 (NCIC-CTG Myeloma 10 Trial) (Stewart AK et al. Blood, 2013, 121:1517-23), condotto su 332 pazienti c........

19/3/2013



Doppio trapianto di cordone: utilità negli adulti


L’utilizzo di due unità di sangue cordonale per l’esecuzione dei trapianti allogenici permette di estendere l’accesso a questo trattamento dei pazienti adulti con leucemia acuta (LA), con risultati di efficacia e sicurezza non dissimili da quelli osservati con il trapianto di una singola unità. Queste le conclusioni di uno studio (Scaradavou A et al. Blood, 2013;121........

7/3/2013



Long-term eltrombopag nella ITP: studio EXTEND


Nei pazienti con trombocitopenia cronica immune (ITP), il trattamento con eltrombopag, agonista orale del recettore della trombopoietina, appare efficace nell’aumentare e mantenere la conta piastrinica a lungo termine. Questi i risultati di una analisi ad interim (Saleh MN et al. Blood, 2013;121:537-545), con un follow-up massimo di 3 anni, dei risultati dello studio in corso EXTEND (Eltromb........

6/2/2013



Terapia con fattore VIII e inibitori nell’emofilia


Lo sviluppo di anticorpi inibitori nei bambini con emofilia A severa non viene influenzato dal tipo di fattore VIII utilizzato nella terapia sostitutiva, sia esso di origine plasmatica o ricombinante, anche se i prodotti ricombinanti di terza generazione sembrano essere associati con un rischio minore rispetto ai prodotti di seconda generazione. Queste le conclusioni di uno studio (Gouw SC et al. ........

28/1/2013



Molecular profiling per i linfomi T periferici

Studio diagnostico di fase 3

Uno studio di accuratezza diagnostica di fase 3, dedicato alla valutazione della possibilità di identificare i diversi sottotipi di linfomi T periferici (PTCLs) tramite metodiche di gene expression profiling (GEP), è in fase di pubblicazione sul Journal of Clinical Oncology. Lo studio, a firma del gruppo del’Università di Bologna coordinato dal prof. Stefano Pileri, &egr........

21/1/2013



Nuovo modello prognostico integrato per la LLC


La leucemia linfatica cronica è la leucemia più frequente nella popolazione adulta del mondo occidentale. Il decorso clinico della leucemia linfatica cronica varia da una condizione indolente, con una aspettativa di vita quasi normale, a forme progressive e rapidamente fatali. Tra la fine degli anni '90 e i primi anni 2000, l'individuazione di alterazioni cromosomiche ricorrenti nell........

21/1/2013



Autotrapianto nella LAL Ph+ in terapia con TKI

Dott.ssa Sara Grammatico
Gli inibitori delle tirosin-kinasi (TKI) nei pazienti affetti da leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva (LAL Ph+) hanno apportato notevoli miglioramenti per ciò che riguarda la prognosi di questi pazienti, consentendo una rapida clearence dei blasti e l’ottenimento di bassi valori di malattia minima residua (MMR) nella maggior parte dei pazienti. Sulla base di queste pr........

14/1/2013



Trombosi e intensità del trattamento nella PV


Nei pazienti con policitemia vera (PV), il mantenimento di un valore target di ematocrito inferiore al 45% produce una tasso di mortalità per cause cardiovascolari o eventi trombotici maggiori significativamente inferiore a quello osservato con un valore target di ematocrito compreso fra 45 e 50%. Questi i risultati, presentati al 54° ASH meeting di Atlanta e pubblicati on-line in conte........

7/1/2013



Allotrapianto per DLBCL: RIC o non-mieloablativo?


Nei pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), un trapianto allogenico preceduto da un condizionamento a ridotta intensità (RIC) o non-mieloablativo (NMAC) è in grado di offrire tassi di sopravvivenza a 5 anni sovrapponibili a quelli di un trapianto mieloablativo (MAC), nonostante il maggior rischio di recidiva di malattia. Sono questi i dati che emergono da uno studi........

10/12/2012



TP53 e prognosi nei DLBCL trattati con R-CHOP


Lo stato mutazionale di TP53 influenza significativamente la stratificazione prognostica dei pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) trattati con la combinazione rituximab + CHOP (R-CHOP).  Queste le conclusioni di uno studio (Xu-Monette ZY et al. Blood, 2012;120:3986-3996) condotto su una vasta coorte di 506 pazienti con DLBCL di nuova diagnosi, allo scopo di stabilire se i........

30/11/2012



Staminali periferiche vs. midollari nei trapianti


Nei trapianti allogenici non correlati, il tipo di cellule staminali infuse (periferiche verso midollari) non modifica significativamente la sopravvivenza a 2 anni, ma l’utilizzo di cellule staminali periferiche è associato a un miglior tasso di attecchimento e mentre quello di cellule midollari riduce il rischio di GVHD cronica. È quanto emerge da uno studio multicentrico di f........

21/11/2012



Trasfusione di Plts: profilattica o terapeutica?


Una strategia trasfusionale con concentrati piastrinici somministrati solo in caso di effettivo sanguinamento e non in profilassi è accettabile e fattibile nei pazienti con emopatie maligne sottoposti a trapianto autologo di cellule staminali (ASCT), ma comporta un rischio eccessivo di sanguinamenti gravi nei casi con leucemia acuta mieloide (LAM). Queste le conclusioni di uno studio multic........

12/11/2012



Efficacia di midostaurina nelle LAM all'esordio


Alti tassi di risposta completa e di sopravvivenza sono ottenibili nei pazienti adulti con leucemia acuta mieloide (LAM) trattati con una combinazione di daunorubicina e citarabina più midostaurina, un potente inibitore di FLT3. I dati provengono da uno studio di fase 1B (Stone RM et al. Leukemia 2012; 26:2061-68) condotto su un totale di 69 pazienti con LAM all’esordio, trattati con ........

30/10/2012



Prognosi invariata nei pazienti obesi con LAM


Contrariamente a quanto osservato nei bambini, i pazienti adulti obesi con leucemia acuta mieloide (LAM) non presentano una prognosi peggiore né una maggiore tossicità rispetto ai soggetti normopeso. Così concludono, sottolineando la conseguente eleggibilità di questi pazienti per un trattamento aggressivo, gli autori di una ricerca (Medeiros BC et al. Haematologica 201........

19/10/2012



Nuovo IPSS per le mielodisplasie


Pubblicato nel 1997, l’International Prognostic Scoring System (IPSS) per le sindromi mielodisplastiche (MDS) viene adesso rivisto sulla base delle variabili cliniche e citogenetiche la cui rilevanza prognostica è emersa in questi ultimi anni (Greenberg PL et al. Blood, 2012;120:2454-2465). Il nuovo revised-IPSS (IPSS-R) è stato definito esaminando un database di 7012 pazienti ........

5/10/2012



Efficacia di carfilzomib nel MM all’esordio


Un trattamento di induzione con carfilzomib, lenalidomide e desametasone a basse dosi è in grado di indurre almeno una near-complete remission (nCR) nel 62% e una CR nel 42% dei pazienti con mieloma multiplo (MM) di nuova diagnosi. Questi i positivi risultati di uno studio di fase 1/2 (Jakubowiak AJ et al. Blood, 2012; 120:1801-1809) che ha testato l’inibitore irreversibile e selettiv........

27/9/2012



Terapia di pazienti anziani con linfoma mantellare


  Una terapia di mantenimento con rituximab è più efficace dell’interferon-alfa nel prolungare la durata della remissione e aumentare la sopravvivenza nei pazienti anziani con linfoma mantellare. Uno studio prospettico internazionale (Kluin-Nelemans et al. NEJM, 2012;367:520-31) ha randomizzato 560 pazienti (età mediana: 70 anni) a ricevere un trattamento di induzi........

17/9/2012



Consolidamento con VTD superiore a TD nel MM


Una terapia di consolidamento con bortezomib, talidomide e desametasone (VTD), ma non con sola talidomide e desametasone (TD), è in grado di aumentare significativamente i tassi di risposte complete e quasi complete dopo trapianto autologo (ABMT) nei pazienti con mieloma multiplo (MM). È quanto emerge da un’analisi post-hoc (Cavo M et al. Blood, 2012; 120:9—19) condotta s........

7/9/2012



Radioterapia per i bambini con HD a basso rischio?


Nei pazienti pediatrici con linfoma di Hodgkin (HD) a basso rischio che ottengono una risposta completa precoce dopo 2 cicli di chemioterapia VAMP, è possibile evitare l’uso della radioterapia ottenendo alti tassi di sopravvivenza libera da progressione. Queste le conclusioni di uno studio multicentrico di fase 2 (Metzger ML et al. JAMA, 2012;307:2609-2616) disegnato per rispondere al........

27/8/2012


© 2007-2013 Clinica Ematologica dell'Università di Roma "La Sapienza" Ver. 6.3.0 del 25/2/2013 by Sinaptica IT S.r.l.
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